Nel sedicesimo turno di campionato, un’An Brescia determinata e concreta non lascia
scampo alla Rari Nantes Savona: alla piscina Zanelli, la squadra di Sandro Bovo
s’impone per 17 a 5 (5-1, 3-2, 3-1, 6-1, i parziali) sulla giovane e volenterosa
formazione ligure. Applicate alla lettera le indicazioni espresse, alla vigilia, da capitan
Presciutti: il sette bresciano parte con impegno e concentrazione, chiudendo a dovere le
retrovie e colpendo con precisione la porta biancorossa, ed è così che, in poco più di
otto minuti di gioco, gli ospiti sono già sul più cinque (6 a 1). Con generosità, il team di
Alberto Angelini prova, e riprova, a rendere più complicato il cammino dell’An ma gli
allunghi dei biancazzurri risultano incontenibili e, a dare la misura dell’efficacia
offensiva bresciana, piuttosto eloquente è il dato delle superiorità numeriche, 11 su 15.
Al termine di una settimana segnata dal lavoro a ranghi incompleti – a causa degli
impegni della nazionale -, era importante mettere alla prova il potenziale del gruppo e il
compito è stato eseguito in modo adeguato: un segnale davvero positivo, a tre giorni
dalla gara di ritorno con il Ferencvaros.
«Oggi è stato il primo test svolto tutti assieme da sabato scorso – afferma a fine match,
coach Bovo – e abbiamo cercato di sfruttare al meglio la partita per mettere a punto la
condizione, curando con attenzione le varie soluzioni di gioco. La differenza di valori è
emersa piuttosto velocemente ma Savona, pur con un organico molto giovane, è una
squadra ben organizzata e, soprattutto, molto tenace: non mollano mai, giocano con un
notevole spirito battagliero e questo è servito a produrre una buona tensione agonistica».