Como Nuoto  –   An Brescia       13   –   10

2-3, 5-3, 4-2, 2-2

 

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M. 5, Antonacci 1, Girardi 1, Trombetta, Radaelli, Bianchi, Cassano, Romanò B. 2, Lanzoni 3, Pellegatta 1, Masiello, Rosanna. All. Pozzi.

AN BRESCIA: Fanelli, Usanza 1, Facchinetti, Di Lernia 2, Bovo 4, Testa, Luci 1, Vitali M. 1, Casali, Buizza, Barbieri 1, Vitali C., Fiorese
All. Calderara.

Arbitro: Roberti Vittory.
Superiorità numeriche: Como Nuoto 7/10 rig 1/1, Brescia 3/9.

 

Solo alcune ingenuità difensive impediscono, all’An Brescia femminile, di raccogliere punti nella difficile sfida in casa del Como Nuoto: nella penultima gara della stagione regolare di A2, la squadra di Edvin Calderara cede per 13 a 10 davanti a quella che, da oggi, è la terza forza del torneo. Contro un team di vertice, l’An gioca per tutto l’incontro a viso aperto, esprimendosi con il giusto spirito agonistico e con buone soluzioni tecniche: fino a quasi la metà della terza frazione, le leonesse danno dell’autentico filo da torcere alle avversarie, con un continuo rincorrersi a suon di gol, che rende avvincente il match. Nel primo quarto, è la formazione di Stefano Pozzi a subire il break (1 a 3), poi, in avvio di ripresa, le comasche passano a condurre (4 a 3) ma, in poco più di un minuto, l’An ristabilisce l’equilibrio, per poi tornare in vantaggio grazie al primo gol in categoria della classe 2004, Chiara Barbieri. Dopo il successivo pareggio (5 a 5), le lariane cominciano a mettere la testa avanti, ma la tenacia di Casali e compagne tiene l’incontro aperto; questo, come anticipato, fino a poco oltre tre quarti della partita, quando alcune leggerezze in copertura, al sette bresciano, costano delle inferiorità che consentono al Como di effettuare l’allungo decisivo: sul punteggio di 9 a 8, le padrone di casa vanno a segno per quattro volte consecutive e, con cinque reti da recuperare, all’An rimane troppo poco tempo per rifarsi sotto. Con i playout sicuri, ora le biancazzurre si preparano a dare il massimo per battere Varese nell’ultimo turno e vedere di affrontare da terz’ultime lo spareggio per la permanenza in A2.

«Anche oggi – dice il tecnico dell’An, Calderara -, devo senz’altro fare i complimenti alla squadra per la grinta con cui si è battuta davanti a un avversario di qualità ed esperienza. Nei primi due tempi abbiamo giocato molto bene, poi siamo incappati in espulsioni che erano evitabili e che abbiamo pagato caro: questo è uno degli aspetti su cui dovremo lavorare a fondo. Comunque, mi ritengo soddisfatto della prestazione: ovviamente, per il risultato, c’è del rammarico, soprattutto pensando all’intensità e al bel gioco che abbiamo espresso. Però, la bella prova ci dà la fiducia giusta per avvicinarci alla sfida con Varese, match che vogliamo vincere per risorpassare la Locatelli e chiudere al terz’ultimo posto. Tra le note positive, i primi gol a livello senior delle giovani, Chiara Barbieri e Julia Usanza».