Dopo una stagione intensa e complicata, l’AN Brescia Femminile dice addio alla Serie A2. La squadra allenata da coach Calderara incappa in una sconfitta per 9-8 contro Imperia, che già all’andata si era imposta di 3.

Questo il pensierio coach Calderara riguardo alla stagione: “Anche se al termine della stagione il risultato è stata la retrocessione, reputo che sia stata una stagione positiva per una serie di motivazioni e considerazioni.
Innanzitutto vorrei fare i complimenti alle ragazze che durante tutto l’anno, ricordiamo che è stato un anno particolare vista la situazione Covid, hanno sempre dato il massimo durante gli allenamenti e le partite.
Vista l’età media della squadra relativamente bassa, 19 anni, ci è mancato un pizzico di esperienza e di gestione di alcune partite legate a questo fattore.
Noi l’esperienza ce la siamo fatta durante le poche partite giocate crescendo di partita in partita.
Purtroppo non è bastato ma credo che si è visto un miglioramento costante durante l’anno e questa per me è la cosa più importante.
Lo dimostra il fatto che siamo arrivati a giocarci la salvezza e abbiamo giocato alla pari contro una squadra che ha avuto quel pizzico di esperienza in più e l’ha fatto vedere nelle due partite di play-out.
Il fatto che la squadra era composta al 90% da ragazze bresciane, tante ragazze cresciute nelle nostre giovanili e magari alla prima esperienza in un campionato assoluto dev’essere un fattore di orgoglio per la società e dev’essere la base sulla quale continuare a lavorare e costruire la squadra per il futuro.
Voglio fare i complimenti a tutte le ragazze per la determinazione, la voglia, la dedizione e la grinta con la quale hanno affrontato questo campionato, il secondo campionato di A2 nella storia della società e mi auguro che hanno percepito sulla propria pelle che sono giocatrici di A2 e che nella pallanuoto così come nella vita il fatto di non mollare mai e di dare il massimo in ogni momento le porterà a realizzare i propri sogni. Ripartiremo da tutto ciò che c’è stato di positivo quest’anno e cercheremo di fare un passo in più nei prossimi anni perché è l’unica strada che conosco, quella di non mollare mai e ripartire più determinati e consapevoli dei propri mezzi. Ringrazio anche Camilla Zanola che quest’anno in diverse occasioni ha seguito la squadra durante la settimana visto il mio impiego con l’A1 ed è stata sempre presente ed importante nella crescita della squadra durante la stagione”.